Acustica: Il Quadro Normativo di Riferimento PDF Stampa E-mail
Il Legislatore ha iniziato a normare la materia inquinamento acustico nel 1991 con l'emanazione del DPCM 01/03/1991 "Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell'ambiente esterno" a seguito del quale si sono succeduti provvedimenti legislativi mirati a considerare in maniera più globale le molteplici problematiche relative al rumore.
Specialmente negli ultimi anni la normativa in materia di inquinamento acustico ha subito una rapida evoluzione con la pubblicazione Legge 26 ottobre 1995 n.447 "Legge quadro sull'inquinamento acustico", entrata in vigore all'inizio del 1996.
Dal punto di vista applicativo tale norma demanda all'emanazione di successivi decreti. Fino ad ora sono stati pubblicati i seguenti decreti attuativi.

Decreti Attuativi

D.M.A. 11/12/96    Applicazione del criterio differenziale per gli impianti a ciclo produttivo continuo
D.M.A. 31/10/97    Metodologia di misura del rumore aeroportuale
D.P.C.M. 14/11/97    Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore
D.P.C.M. 05/12/97    Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici
D.P.R. 11/12/97 n. 496    Regolamento recante norme per la riduzione dell'inquinamento acustico prodotto dagli aeromobili civili
D.M.A. 16/03/98    Tecniche di rilevamento e di misurazione dell'inquinamento acustico
D.P.C.M. 31/03/98    Atto di indirizzo e coordinamento recante criteri generali per l'esercizio dell'attività del tecnico competente in acustica, ai sensi della legge 26 ottobre 1995, n. 447 "Legge quadro sull'inquinamento acustico"
D.P.R. 18/11/98 n. 459    Regolamento recante norme di esecuzione dell'articolo 11 della legge 26 ottobre 1995, n. 447, in materia di inquinamento acustico derivante da traffico ferroviario
D.P.C.M. 16/04/99    Regolamento recante norme per la determinazione dei requisiti acustici delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento danzante e di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi
D.M.A. 20/05/99    Criteri per la progettazione dei sistemi di monitoraggio per il controllo dei livelli di inquinamento acustico in prossimità degli aeroporti nonché criteri per la classificazione degli aeroporti in relazione al livello di inquinamento acustico
D.P.R. 27/10/99    Regolamentazione del divieto dei voli notturni approvato dal Consiglio dei Ministri il 27.10.99
D.P.R. 09/11/99 n. 476    Regolamento recante modificazioni al decreto del Presidente della Repubblica 11 dicembre 1997, n. 496, concernente il divieto di voli notturni
D.M.A. 03/12/99    Procedure antirumore e zone di rispetto negli aeroporti
D.P.R. 30/03/04 n.142    Disposizioni per il contenimento e la prevenzione dell'inquinamento acustico derivante dal traffico veicolare
Circ. Min. 06/09/04    Interpretazione in materia di inquinamento acustico: criterio differenziale e applicabilità dei valori limite differenziali

Per quanto concerne la normativa regionale, la Regione Lombardia ha emanato le seguenti Leggi:
  • Legge Regionale 13/08/01 n. 13 Norme di inquinamento acustico
  • Deliberazione n. VII/6906 Seduta del 16/11/01 Criteri di redazione del piano di risanamento acustico delle imprese
  • Deliberazione n. VII/8313 Seduta del 08/03/02 Modalità e criteri di redazione della documentazione di impatto acustico e valutazione revisionale del clima acustico
  • Deliberazione n. VII/9776 Seduta del 02/07/02 Criteri tecnici di dettaglio per la redazione della classificazione acustica del territorio comunale

Il tecnico competente

Tutte le attività di ordine tecnico effettuate nell'ambito di applicazione della Legge 447/95, quali misurazioni dell'inquinamento acustico, verifiche del rispetto delle norme, piani di risanamento acustico, attività di controllo, debbono essere svolte dalle strutture pubbliche e dai "Tecnici Competenti" riconosciuti dalle Amministrazioni regionali o provinciali.
Al fine di definire questa figura il legislatore ricorre al criterio della "competenza basata sull'esperienza", che si traduce nel seguente requisito minimo: "... attività non occasionale in acustica ambientale della durata di due anni per laureati o possessori di diploma universitario in materie scientifiche e quattro anni per diplomati presso istituti tecnici".
In base all'art. 2, comma 6, del D.P.C.M. 31/3/98, "Atto di indirizzo e coordinamento recante criteri generali per l'esercizio dell'attività di tecnico competente in acustica, la regione Lombardia equipara il riconoscimento effettuato dalle altre regioni e permette, sul proprio territorio, l'esercizio dell'attività di tecnico competente.


Ultimo aggiornamento Martedì 10 Marzo 2009 09:19