Insonorizzazione dei Locali Pubblici PDF Stampa E-mail

In caso di apertura di un nuovo locale pubblico occorre un apposito studio acustico per garantire il rispetto delle normative vigenti ed evitare di disturbare le attività di vita o di lavoro presenti nel vicinato.

Nell'ambito del recupero di immobili, da adibire a locali pubblici, le amministrazioni cittadine, come previsto dalla normativa vigente, richiedono o dovrebbero richiedere un'idonea documentazione di impatto acustico.

I riferimenti d'interesse sono il DPCM del 1/3/1991 "Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell'ambiente esterno" e la Legge n.447 del 26/10/1995 "Legge quadro sull'inquinamento acustico".

Questi contemplano dei limiti sonori assoluti di zona che la nuova attività non deve superare e di conseguenza la necessità di prevedere il reale clima acustico ambientale sul quale la nuova attività andrà ad influire.

In generale l'apertura di una nuova attività è sempre motivo di preoccupazione per coloro che vivono nella zona.

La documentazione e lo studio di previsione richiesto e da presentare alle autorità competenti, deve contenere:

  • descrizione dell'attività svolta e dei lavori previsti; valutazione teorica delle prestazioni acustiche delle diverse strutture;
  • certificazione di collaudo acustico ad ultimazione dei lavori mediante una verifica strumentale sulla rispondenza di quanto dichiarato in funzione all'attività preposta e al rispetto dei limiti di legge.

I parametri di riferimento da prendere in considerazione sono i valori stabiliti nel DPCM del 5/12/1997 "Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici": per attività commerciali o assimilabili si richiede un indice minimo di fonoisolamento degli elementi esterni di 42 dB.

I punti principali d'intervento atti a ripristinare le condizioni ottimali di norma sono:

  • rinforzo delle strutture murarie, applicando una valida controparete;
  • realizzazione di doppi serramenti con interposta una trappola acustica;
  • opportuno rivestimento dei lucernari; installazione di una bussola con doppia porta.


E' consigliabile in caso di lavori di ristrutturazione affidarsi a tecnici competenti (Legge 447/95) in grado di proporre soluzioni ottimali che tengano conto dei bisogni dei locali pubblici in una logica di tranquillità per coloro che lavorano o dimorano nelle vicinanze.