Cos'è l'Amianto PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 13 Gennaio 2009 18:30
L'asbesto è una roccia minerale con una struttura finemente fibrosa ed è noto comunemente con il generico nome di amianto. Le fibre sono sottili, soffici, pieghevoli, incombustibili ed hanno bassa conducibilità termica ed elettrica.

L'origine dello sfruttamento produttivo dell'asbesto si perde nella storia, anche se possiamo parlare di un vero e proprio utilizzo in misura significativa solo a partire dalla fine dell'ottocento. Il termine amianto è di origine greca e significa " incorruttibile, indistruttibile". Nel tempo sono stati sfruttati merceologicamente sei differenti tipi di amianto, che si distinguono tra loro solo al microscopio per la differente colorazione e conformazione delle fibre.

La conformazione fibrosa dell'asbesto è originata da sali dell'acido silicilico e non è visibile ad occhio nudo (è necessario un ingrandimento di circa 150 volte per riuscire a distinguerne la sagoma per contrasto).

Dei tipi di asbesto regolamentati il più utilizzato è il tipo serpentino che prende il nome di crisotilo; esso presenta caratteristiche refrattarie migliori degli altri ma è più facilmente attaccabile da soluzioni acide o fortemente alcaline.

La caratteristica struttura di queste fibre agevola la separazione delle fibre in altre estremamente più sottili e corte, che si liberano nell'aria volatilizzandosi con estrema facilità.

Il D.Lgs. 81/08 designa come amianto i seguenti silicati fibrosi:
  • l'actinolite d'amianto, n. CAS 77536-66-4;
  • la grunerite d'amianto (amosite), n. CAS 12172-73-5;
  • l'antofillite d'amianto, n. CAS 77536-67-5;
  • il crisotilo, n. CAS 12001-29-5;
  • la crocidolite, n. CAS 12001-28-4;
  • la tremolite d'amianto, n. CAS 77536-68-6.
Ultimo aggiornamento Martedì 10 Marzo 2009 09:22