Principali DPI e Rischi dai quali il dispositivo protegge PDF Stampa E-mail
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Venerdì 09 Gennaio 2009 16:23

Estratto da allegato VIII D. Lgs. 81/2008

Qui sotto riportiamo la tabella dei principali dispositivi di protezione individuale (DPI) e  dei  rischi dai quali il dispositivo protegge

Punto Uno: Elmetti di Protezione per l'Industria

Rischi
Origini e forma dei rischi Fattori da prendere in considerazione dal punto di vista della sicurezza per la scelta e l'utilizzazione dell'attrezzatura
Rischi da Coprire (rif. punto uno)
Meccanici
Cadute di oggetti, urti
Schiacciamento laterale
Pistole fissachiodi
Capacità d'ammortizzare gli urti
Resistenza alla perforazione
Resistenza laterale
Resistenza agli impatti violenti
Elettrici Bassa tensione elettrica Isolamento elettrico
Termici
Alte e basse temperature
Protezione contro i metalli in fusione
Mantenimento della protezione in condizioni di bassa e di alta temperatura
Resistenza alle proiezioni di metalli in fusione
Mancanza di visibilità Percezione insufficiente
Colore della segnaletica/retroflessione
Rischi legati all'attrezzatura (rif punto uno)

Disagi e impaccio durante il lavoro
Disagio per l'utilizzatore
Costruzione ergonomica:
peso
spazio libero
adattamento alla testa
aerazione
Infortuni e rischi per la salute Cattiva compatibilità
Mancanza di igiene
Cattiva stabilità, caduta del casco
Contatto con le fiamme

Qualità dei materiali

Facilità di manutenzione
Adattamento dell'elmetto sulla testa
Incompatibilità e resistenza alle fiamme

Alterazione della funzione di protezione causata dall'invecchiamento Intemperie, condizioni ambientali, pulitura, usura Resistenza dell'attrezzatura agli aggressivi industriali
Mantenimento della funzione protettiva per tutta la durata dell'attrezzatura
Rischi legati all'impiego dell'attrezzatura (rif. punto 1)
Efficacia della protezione insufficiente

Cattiva scelta dell'attrezzatura Attrezzatura scelta in funzione del tipo, dell'entità dei rischi e delle esigenze industriali:
osservanza delle prescrizioni del fabbricante(norme per l'uso)
osservanza della marcatura dell'attrezzatura (es.: tipi di protezione, marcatura corrispondente ad un impiego specifico)
scelta dell'attrezzatura in funzione dei fattori individuali dell'utilizzatore
Impropria utilizzazione dell'attrezzatura Impropria utilizzazione dell'attrezzatura   

Impiego appropriato dell'attrezzatura conoscendo il rischio
Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante

Attrezzatura sporca, consumata o deteriorata 
Mantenimento dell'attrezzatura in buono stato
Controlli regolari
Sostituzione a tempo debito
Osservanza delle disposizioni fornite del fabbricante

Punto due:Occhiali protettivi e schermi per la protezione del viso
Rischi Origini e forma dei rischi Fattori da prendere in considerazione dal punto di vista della sicurezza per la scelta e l'utilizzazione dell'attrezzatura
Rischi da Coprire (rif. punto 2)

Esigenze connesse con l'utilizzazione
Penetrazione di corpi estranei aventi una buona energia
Lente con resistenza meccanica sufficiente e rottura in schegge non pericolose
Impermeabilità e resistenza
Meccanici
Particelle ad alta velocità, schegge, proiezioni, pistole fissa chiodi  

Resistenza meccanica

Termici meccanici Particelle incandescenti ad alta velocità Resistenza agli oggetti incandescenti o in fusione
Bassa temperatura Ipotermia degli occhi
Perfetto adattamento al viso

Chimici

Irritazione causata da: gas, aerosol, polveri fumi Perfetto adattamento (protezione laterale) e resistenza agli agenti chimici
Radiazioni Sorgenti tecniche di radiazioni infrarosse, visibili e ultraviolette, di radiazione ionizzanti e di radiazioni laser
Radiazione naturale: luce del giorno   


Caratteristiche filtranti delle lenti
Perfetta tenuta della montatura
Montatura opaca alle radiazioni

Rischi legati all'attrezzatura (rif punto due)
Disagi e impaccio durante il lavoro
Disagio per l'utilizzatore:
attrezzatura troppo grande, aumento della traspirazione, adattamento poco stabile, pressione di contatto troppo alta
Costruzione ergonomica:
ridurre la massa della attrezzatura, ventilazione sufficiente,lenti antiappannamento, adattabilità individuale all'utilizzatore



Infortuni e rischi per la salute


Cattiva compatibilità

Mancanza di igiene

Qualità dei materiali

Facilità di manutenzione
Rischio di frammento causato da spigoli taglienti

Spigoli e bordi arrotondati

Impiego di lenti di sicurezza


Alterazione della vista causata da cattiva qualità ottica, come la distorsione delle immagini, la modificazione dei colori e in particolare dei segnali, diffusione
Riduzione del campo visivo
Riverbero
Brusco e notevole cambiamento di trasparenza (chiaro/scuro)
Lente appannata
essere vigilanti sulla qualità ottica
impiegare lenti resistenti all'abrasione
lenti di dimensioni sufficienti
lenti e montature antiriverbero
velocità di reazione degli oculari (fotocromatici)
attrezzature antiappannaggio
Alterazione delle funzioni causata dall'invecchiamento Intemperie, condizioni ambientali, pulitura, usura 
resistenza dell'attrezzatura degli aggressivi industriali
mantenimento della funzione protettiva per tutta la durata dell'impiego
Rischi legati all'impiego dell'attrezzatura (rif. punto 2)
Efficacia della protezione insufficiente




Cattiva scelta dell'attrezzatura
Scelta dell'attrezzatura in funzione del tipo e dell'entità dei rischi e delle esigenze industriali:
Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante (norme per l'uso)
Osservanza della marcatura dell'attrezzatura (es.:tipi di protezione, marcatura corrispondente a un impiego specifico)
Scelta dell'attrezzatura in funzione dei fattori individuali dell'utilizzatore
impropria utilizzazione dell'attrezzatura impiego appropriato dell'attrezzatura conoscendo il rischio
osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante
Attrezzatura sporca, consunta o deteriorata


mantenimento dell'attrezzatura in buono stato
controlli regolari
sostituzione a tempo debito
osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante

 

Punto tre: Otoprotettori
Rischi   
Origini e forma dei rischi   
Fattori da prendere in considerazione dal punto di vista della sicurezza per la scelta e l'utilizzazione dell'attrezzatura
Rischi da Coprire (rif. punto tre)
Rumore

Rumore continuo

Rumore da impulso


Attenuazione acustica sufficiente per ogni situazione sonora

Termici Proiezione di gocce di metallo, ad esempio durante la saldatura 
Resistenza agli oggetti fusi o incandescenti
Rischi legati all'attrezzatura (rif punto tre)

Disagio e impaccio durante il lavoro

Disagi per l'utente
attrezzatura troppo grande
pressione troppo alta
aumento della traspirazione
adattamento insufficiente 
Costruzione ergonomica
massa
sforzo e pressione d'applicazione
adattabilità individuale



Limitazione della comunicazione acustica



Deterioramento dell'intellegibilità della parola, del riconoscimento dei segnali, del riconoscimento dei rumori informativi connessi con il lavoro, della localizzazione direzionale   



Variazione dell'attenuazione con la frequenza, ridotte protezioni acustiche
possibilità di sostituire le conchiglie auricolari con tappi auricolari
scelta dopo la prova auditiva
impiego di un protettore elettroacustico appropriato

Infortuni e rischi per la salute Cattiva compatibilità
Mancanza di igiene
Materiali inadatti
Spigoli vivi
Attrezzatura che si impiglia nei capelli
Contatto con corpi incandescenti
Contatto con le fiamme

Qualità dei materiali
Facilità di manutenzione
Possibilità di sostituire gli auricolari con conchiglie
Impiego di tappi auricolari a perdere
Limitazione del diametro delle fibre minerali dei tappi auricolari
Spigoli e angoli arrotondati
Eliminazione degli elementi sporgenti
Resistenza alla combustione e alla fusione
Infiammabilità,resistenza alle fiamme

Alterazione della funzione di protezione causata dall'invecchiamento Intemperie, condizioni ambientali, pulitura, usura Resistenza dell'attrezzatura agli aggressivi industriali
Mantenimento della funzione protettiva per tutta la durata dell'attrezzatura
Rischi legati all'impiego dell'attrezzatura (rif. punto tre)
Efficacia della protezione insufficiente

Cattiva scelta dell'attrezzatura Scelta dell'attrezzatura in funzione del tipo e dell'entità dei rischi e delle esigenze industriali:
osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante (norme per l'uso)
osservanza della marcatura dell'attrezzatura (es. tipi di protezione, marcatura corrispondente e un impiego specifico)
scelta dell'attrezzatura in funzione dei fattori individuali dell'utilizzatore
Impropria utilizzazione dell'attrezzatura


Impiego appropriato dell'attrezzatura conoscendo il rischio

Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante

Attrezzatura sporca, consunta o deteriorata


Mantenimento dell'attrezzatura in buono stato
Controlli regolari
Sostituzione a tempo debito
Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante



Punto quattro:  Autorespiratori
Rischi   
Origini e forma dei rischi   
Fattori da prendere in considerazione dal punto di vista della sicurezza per la scelta e l'utilizzazione dell'attrezzatura
Rischi da Coprire (rif. punto 3)
Sostanze pericolose contenute nell'aria respirabile

Agenti inquinanti atmosferici particolari (polveri, fumi, aerosol) Filtri e particelle d'efficacia appropriata (tipo di filtrazioni) alla concentrazione, alla tossicità/nocività per la salute e allo spettro granulometrico delle particelle
Occorre prestare particolare attenzione alle particelle liquide (goccioline)

Agenti inquinanti sotto forma di gas e di vapori


Scelta dei tipi di filtro antigas appropriati e delle categorie in funzione delle concentrazioni, della tossicità/nocività per la salute, della durata d'impiego prevista e delle difficoltà del lavoro
Agenti inquinanti sotto forma d'aerosol particolari e gassosi 

Scelta delle combinazioni appropriate di filtri analoga a quella dei filtri particolari e dei filtri antigas

Mancanza d'ossigeno nell'aria respirabile


Ritenzione d'ossigeno

Rimozione dell'ossigeno 

Garanzia d'alimentazione in ossigeno attraverso l'attrezzatura
Osservanza della capacità in ossigeno dell'attrezzatura in funzione del tempo d'intervento


Impropria utilizzazione dell'attrezzatura   


Impiego appropriato dell'attrezzatura conoscendo il rischio

Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante, dagli organismi preposti alla sicurezza e dai laboratori d'omologazione


Attrezzatura sporca, consumata o deteriorata




Mantenimento dell'attrezzatura in buono stato
Controlli regolari
Osservanza dei limiti di utilizzo
Sostituzione a tempo debito
Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante come norme di sicurezza

Punto cinque: Guanti di Protezione
Rischi   
Origini e forma dei rischi   
Fattori da prendere in considerazione dal punto di vista della sicurezza per la scelta e l'utilizzazione dell'attrezzatura

Rischi da Coprire (rif. punto cinque)


Generali

Contatto
Sollecitazioni connesse con l'utilizzazione
Rivestimento della mano
Resistenza allo strappo, allungamento, resistenza all'abrasione
Meccanico
Abrasivi da decapaggio, oggetti taglienti o appuntiti, impatti   
Resistenza alla penetrazione, alla perforazione e ai tagli
Imbottitura
Termici
Oggetti caldi o freddi, temperatura ambiente
Contatto con fiamme
Operazione di saldatura

Isolamento contro il freddo o il caldo
Infiammabilità, resistenza alla fiamma
Protezione e resistenza alle radiazioni e alle produzioni di metalli fusi

Elettrici
Tensione elettrica

Isolamento elettrico

Chimici

Lesioni causate da prodotti chimici

Impermeabilità, resistenza

Vibrazioni 

Vibrazioni meccaniche Attenuazioni delle vibrazioni
Contaminazioni Contatto con prodotti radioattivi Impermeabilità, idoneità alla decontaminazione, resistenza
Rischi legati all'attrezzatura (rif punto )
Disagio e impaccio nel lavoro Disagio per l'utilizzatore 
Costruzione ergonomica
Massa
Progressione della taglia
Massa superficiale
Comodità
Permeabilità al vapore acqueo

Infortuni e rischi per la salute


Cattiva compatibilità
Mancanza di igiene
Presa   


Qualità dei materiali
Facilità di manutenzione
Forma attillata, lavorazione


Alterazione della funzione di protezione causata dall'invecchiamento


Intemperie, condizioni ambientali, pulitura, usura


Resistenza dell'attrezzatura agli aggressivi industriali
Mantenimento della funzione protettiva per tutta la durata dell'attrezzatura
Inalterabilità dimensionale

Rischi legati all'impiego dell'attrezzatura (rif. punto )
Efficacia della protezione insufficiente

Cattiva scelta dell'attrezzatura
Scelta dell'attrezzatura in funzione del tipo e dell'entità dei rischi e delle esigenze industriali
Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante (norme per l'uso)
Osservanza della marcatura dell'attrezzatura (es. tipi di protezione, marcatura corrispondente a un impiego specifico)
Scelta dell'attrezzatura in funzione dei fattori individuali dell'utilizzatore


Impropria utilizzazione dell'attrezzatura


Impiego appropriato dell'attrezzatura conoscendo il rischio
Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante
Attrezzatura sporca, consunta o deteriorata  


Attrezzatura sporca, consunta o deteriorata

Mantenimento dell'attrezzatura in buono stato
Controlli regolari
Sostituzione a tempo debito
Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante

Punto sei: Stilavi e scarpe di sicurezza
Rischi   
Origini e forma dei rischi   
Fattori da prendere in considerazione dal punto di vista della sicurezza per la scelta e l'utilizzazione dell'attrezzatura
Rischi legati all'impiego dell'attrezzatura (rif. punto )
Efficacia delle protezioni insufficiente


Impropria utilizzazione dell'attrezzatura

Impiego appropriato dell'attrezzatura conoscendo il rischio
Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante


Attrezzatura sporca consunta o deteriorata

Manutenzione dell'attrezzatura in buono stato
Controlli regolari
Sostituzioni a tempo debito

Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante

 

Punto sette: Indumenti di protezione
Rischi   
Origini e forma dei rischi   
Fattori da prendere in considerazione dal punto di vista della sicurezza per la scelta e l'utilizzazione dell'attrezzatura

Rischi da Coprire (rif. punto sette )

Generali Contatto
Sollecitazioni dovute all'utilizzazione
Copertura del tronco
Resistenza allo strappo, allungamento
Meccanici
Abrasivi di decapaggio, oggetti appuntiti e taglienti


Resistenza alla penetrazione

Termici
Oggetti incandescenti o freddi, temperatura ambiente
Contatto con fiamma
Lavori di saldatura
Isolamento contro il freddo e il caldo
Mantenimento della funzione protettiva
Incombustibilità, resistenza alla fiamma
Protezione e resistenza alle radiazione e alle proiezioni di metalli fusi
Elettrici

Tensione elettrica

Isolamento elettrico
Chimici
Lesioni causate da prodotti chimici


Impermeabilità e resistenza agli aggressivi chimici

Azione dell'umidità Penetrazione dell'acqua

Permeabilità all'acqua

Mancata visibilità

Percezione insufficiente Colore vivo, retroflessione
Contaminazione Contatto con prodotti radioattivi
Impermeabilità idoneità alla contaminazione, resistenza
Rischi legati all'attrezzatura (rif punto sette )
Disagio e impaccio nel lavoro Disagio dell'utilizzatore
Costruzione ergonomica
Progressione delle taglie, massa di superficie, comodità, permeabilità al vapore acqueo
Infortuni e rischi per la salute
Cattiva compatibilità
Mancanza di igiene
Presa   
Qualità dei materiali
Facilità di manutenzione
Forma appropriata, lavorazione
Alterazione della funzione protettiva causata dall'invecchiamento Intemperie condizioni ambientali, pulitura, usura


Resistenza dell'attrezzatura agli aggressivi industriali
Mantenimento della funzione protettiva per tutta la durata dell'attrezzatura
Mantenimento delle dimensioni

Rischi legati all'impiego dell'attrezzatura (rif. punto sette )

Efficacia della protezione insufficiente
Cattiva scelta per l'attrezzatura 
Scelta dell'attrezzatura in funzione del tipo e dell'entità dei rischi e delle e delle esigenze industriali
Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante (norme per l'uso)
Osservanza della marcatura dell'attrezzatura
Scelta dell'attrezzatura in funzione dei fattori individuali dell'utilizzatori

Impropria utilizzazione dell'attrezzatura

Impiego appropriato dell'attrezzatura conoscendo il rischio
Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante


Attrezzatura sporca, consunta o deteriorata Mantenimento dell'attrezzatura in buono stato
Controlli regolari
Sostituzioni a tempo debito
Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante


Punto otto: Giubbotti di salvataggio per l'industria
Rischi Origini e forma dei rischi 
Fattori da prendere in considerazione dal punto di vista della sicurezza per la scelta e l'utilizzazione dell'attrezzatura
Rischi da Coprire (rif. punto otto )
Annegamento Caduta in acqua di una persona in abito da lavoro, eventualmente priva di conoscenza o impedita nel movimento
Sufficiente galleggiabilità
Possibilità di rovesciamento in posizione stabile, anche quando l'utilizzatore è privo di conoscenza
Tempo necessario per il gonfiaggio
Dispositivo di gonfiaggio automatico
Mantenimento della bocca e del naso al di fuori dell'acqua
Rischi legati all'attrezzatura (rif punto otto )
Disagio e impaccio sul lavoro
Disagio causato dalle dimensioni o da una forma inadatta Costruzione ergonomica che non impedisca la visione, la respirazione e i movimenti dell'utilizzatore
Corretta disposizione degli organi di manovra
Infortuni e rischi per la salute Perdita del giubbotto durante una caduta in acqua
Deterioramento del giubbotto durante l'utilizzazione
Alterazione della funzione del sistema di gonfiaggio
Impropria utilizzazione
Concezione del giubbotto (mantenimento in posizione)
Resistenza alle azioni meccaniche (urto, perforazione, ecc.)
Mantenimento della funzione di sicurezza in tutte le condizioni d'impiego
Caratteristiche del gas di riempimento (massa della carica di gas, innocuità)
Efficacia del dispositivo di gonfiaggio automatico (anche dopo un lungo periodo di immagazzinamento)
Comando manuale
Dispositivo per il gonfiaggio e bocca di facile accessibilità anche quando il giubbotto è indossato
Riassunto delle norme per l'uso stampate in modo indelebile sul giubbotto
Alterazione della funzione protettiva causata dall'invecchiamento Intemperie, condizioni ambientali, pulitura e usura Resistenza agli aggressivi chimici, biologici e fisici, acqua di mare, detergenti, idrocarburi,microrganismi (batteri e muffe)
Resistenza agli aggressivi (chimici, temperatura, umidità, pioggia, schizzi d'acqua, raggi solari)
Resistenza dei materiali costitutivi e dei rivestimenti di protezione strappo, abrasione infiammabilità, protezione da metalli fusi (saldatura)
Rischi legati all'impiego dell'attrezzatura (rif. punto otto)

Efficacia della protezione insufficiente

Cattiva scelta dell'attrezzatura Scelta dell'attrezzatura in funzione del tipo e dell'entità dei rischi e delle e delle esigenze industriali
Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante (norme per l'uso)
Osservanza della marcatura dell'attrezzatura (esempio: tipi di protezione marcatura corrispondente e un impiego specifico)
Scelta dell'attrezzatura in funzione dei fattori individuali dell'utilizzatore
Impropria utilizzazione dell'attrezzatura    •    Impiego appropriato dell'attrezzatura conoscendo il rischio
Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante
Osservanza delle norme d'impiego
Attrezzatura sporca, consunta o deteriorata Mantenimento dell'attrezzatura in buono stato
Controlli regolari
Sostituzione a tempo debito
Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante

Punto nove: Dispositivi di protezione contro le cadute
Rischi   
Origini e forma dei rischi   
Fattori da prendere in considerazione dal punto di vista della sicurezza per la scelta e l'utilizzazione dell'attrezzatura
Rischi da Coprire (rif. punto nove )
Impatto
Caduta da posizione elevata
Perdita dell'equilibrio
Resistenza e idoneità dell'attrezzatura e del punto di ancoraggio
Disagio e impaccio nel lavoro Costruzione ergonomica insufficiente
Limitata libertà di movimento
Costruzione ergonomica
Modalità di costruzione
Massa
Flessibilità
Facilità d'impiego
Dispositivi di protezione con regolazione automatica della lunghezza

Infortuni e rischi per la salute


Sollecitazione dinamica esercitata sul mezzo di protezione nell'utilizzazione durante la fase di frenatura della caduta Idoneità dell'attrezzatura
Distribuzione degli sforzi di frenatura su quelle parti del corpo che hanno una certa capacità di assorbimento
Riduzione della forza di frenatura
Distanza di frenatura
Posizione della fibbia di fissaggio
Movimento pendolare e urto laterale Punto d'ancoraggio al di sopra della testa, ancoraggio in altri punti
Carica statica in sospensione marcatura delle cinghie Costruzione dell'attrezzatura, distribuzione degli sforzi
Inciampo nel dispositivo di collegamento Dispositivo di collegamento corto, dispositivo d'arresto della caduta
Alterazione della funzione protettiva causata dall'invecchiamento Deterioramento della resistenza meccanica causata dalle condizioni ambientali, dalla pulitura e dall'usura
Resistenza alla corrosione
Resistenza dell'attrezzatura agli aggressivi industriali
Mantenimento della funzione di protezione per tutta la durata dell'attrezzatura
Rischi legati all'impiego dell'attrezzatura (rif. punto )

Utilizzo della protezione insufficiente


Cattiva scelta dell'attrezzatura Scelta dell'attrezzatura in funzione del tipo e dell'entità dei rischi e delle esigenze industriali
Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante (norme per l'uso)
Osservanza della marcatura dell'attrezzature (es. tipo di protezione, marcatura corrispondente e un impiego specifico)
Scelta dell'attrezzatura in funzione dei fattori individuali dell'utilizzatore
Impropria utilizzazione dell'attrezzatura Impiego appropriato dell' attrezzatura conoscendo il rischio
Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante
Attrezzatura sporca, consunta o deteriorata Mantenimento dell'attrezzatura in buono stato
Controlli regolari
Sostituzione a tempo debito
Osservanza delle disposizioni fornite dal fabbricante


Ultimo aggiornamento Martedì 10 Marzo 2009 10:14