Il Sistema Sanzionario PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 09 Gennaio 2009 13:31
All'art. 8 del D. Lgs. 155/976 sono stabilite le sanzioni per il responsabile dell'industria, che possono essere così schematizzate:
  • la sanzione amministrativa pecuniaria da lire due milioni a lire dodici milioni di lire per la mancata messa a disposizione dell'autorità competente, preposta al controllo, di tutte le
  • informazioni concernenti la natura, la frequenza e i risultati della procedura di autocontrollo effettuata;
  • la sanzione amministrativa pecuniaria da lire tre milioni a lire diciotto milioni per la mancata o non corretta attuazione del sistema di autocontrollo o per l'inosservanza delle
  • disposizioni di cui all'articolo 3, comma 5;
  • la sanzione amministrativa pecuniaria da lire dieci milioni a lire sessanta milioni per la violazione degli obblighi di ritiro dal commercio degli alimenti identificati come rischiosi
  • per la salute dei consumatori;
  • la violazione dell'obbligo di ritiro dal commercio è punita inoltre, se ne deriva pericolo per la salubrità e la sicurezza dei prodotti alimentari, con l'arresto fino ad un anno e l'ammenda da lire seicentomila a lire sessanta milioni.

E' importante inoltre sottolineare che per le realtà preesistenti alla data di entrata in vigore del decreto veniva stabilito come termine per l'adeguamento, il 30 giugno 1998.
Per le aziende che vendono o somministrano prodotti alimentari su aree pubbliche, ovvero gli "ambulanti", il termine era fissato al 28 dicembre 1998., con il differimento dell'applicazione delle misure sanzionatorie al 30 giugno 1999.

Con la legge n° 236 del 21 luglio 1999 vengono inoltre stabiliti nuovi termini per l'applicazione delle misure sanzionatorie e più precisamente:

  • per le industrie alimentari con un numero massimo di cinque dipendenti, le sanzioni amministrative pecuniarie previste dall'art. 8, comma 1, del D.L.vo n. 155 si applicano a partire dal 1 aprile 2000.
  • per le industrie alimentari con un numero massimo di cinque dipendenti, le sanzioni amministrative pecuniarie previste dall'art. 9, comma 1, del D.L.vo n. 155, sono differite al 31 marzo 2000.