La Cartella Sanitaria PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 13 Gennaio 2009 15:58
È previsto che il Medico Competente istituisca ed aggiorni una cartella sanitaria e di rischio per ogni lavoratore sottoposto a Sorveglianza Sanitaria. Tali cartelle devono essere conservate presso il datore di lavoro nel rispetto del segreto professionale. Nelle unità produttive con oltre 15 dipendenti il medico competente coadiuva il datore di lavoro nella scelta del luogo di custodia.

Oltre al medico, le cartelle sanitarie sono accessibili ai lavoratori (ognuno alla propria cartella), all'organo di vigilanza ed eventualmente all'Autorità giudiziaria quando necessario per indagini o procedimenti in atto.

La conservazione delle cartelle sanitarie presso il datore di lavoro è a garanzia della possibilità di accesso per l'organo di vigilanza ma non significa che il datore di lavoro o altre figure aziendali, oltre a quelle sopra indicate, possano prenderne visione. Per questo le modalità di conservazione delle cartelle devono essere tali da non consentire la loro accidentale consultazione da parte di soggetti che non ne hanno titolo.

La cartella sanitaria deve essere trasmessa all'ISPESL dal datore di lavoro, al momento della cessazione del rapporto di lavoro con il proprio dipendente.